AVVIO DEL CASHBACK PER IL MESE DI DICEMBRE

A seguito dell’avvenuta approvazione e pubblicazione del decreto del MEF n. 156/2020, sono note le disposizioni attuative della disciplina del c.d. “cashback”, vale a dire i rimborsi che saranno concessi ai privati per l’effettuazione di acquisti senza utilizzo del denaro contante.
Il decreto prevede una fase sperimentale che prenderà il via tra pochi giorni (a seguito della pubblicazione sul sito del MEF di un apposito provvedimento che ne individuerà la data di avvio) e che si concluderà il 31 dicembre 2020. Uno specifico rimborso è, infatti, riconosciuto a coloro che effettueranno, mediante strumenti di pagamenti elettronici, un numero minimo di 10 transazioni nel periodo sperimentale.
Il rimborso, erogato nel mese di febbraio, è pari al 10% dell’importo di ciascuna transazione, considerando le sole transazioni il cui importo non supera i 150 euro. Le transazioni di ammontare superiore rilevano solamente fino alla soglia di 150 euro.
Ai fini della determinazione del rimborso, per il periodo sperimentale di dicembre 2020, il valore complessivo massimo delle transazioni effettuate è pari a 1.500 euro.
A partire da gennaio 2021, prenderà il via la disciplina vera e propria, la quale sarà suddivisa in tre semestri, ossia:

I semestre 2021;

II SEMESTRE 2021;

I SEMESTRE 2022.

Per ciascun semestre, potranno accedere al rimborso i soli aderenti che abbiano effettuato un numero minimo di 50 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici. In tal caso, il rimborso è pari al 10% dell’importo di ogni transazione e si tiene conto delle transazioni fino ad un valore massimo di 150 euro cadauna. Valgono le medesime regole previste per il periodo sperimentale, seppure con riferimento ad un intervallo temporale più ampio (6 mesi). Il rimborso sarà erogato entro il sessantesimo giorno successivo al termine di ciascun periodo semestrale.


È, inoltre, istituito un rimborso speciale (c.d. “supercashback”) per i primi 100.000 partecipanti che, nel periodo di riferimento, avranno realizzato il maggior numero di transazioni mediante strumenti di pagamento elettronici.
Possono aderire al programma “cashback” (e “supercashback”), esclusivamente
su base volontaria, le persone maggiorenni residenti nel territorio dello Stato.
Gli interessati sono tenuti a registrarsi mediante la “AppIO” comunicando il proprio codice fiscale nonché gli estremi identificativi degli strumenti elettronici di cui intendono avvalersi per effettuare i pagamenti (purché i medesimi siano utilizzati solamente per acquisti estranei all’attività d’impresa, arte o professione).


Per quanto concerne la gestione dei rimborsi, non appare previsto il coinvolgimento degli
esercenti al minuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *